Prende vita “Le Marche come un film – Colline in Carovana”, un progetto che trasforma il territorio fermano in un racconto cinematografico fatto di paesaggi, cultura e gusto. Cinque itinerari d’autunno, dal 26 ottobre al 14 dicembre 2025, condurranno i partecipanti lungo percorsi che uniscono natura, borghi, cicli pittorici e gastronomia, svelando le meraviglie nascoste delle valli del Tenna, dell’Ete e dell’Aso.
Ogni tappa sarà un’esperienza immersiva: visite guidate, soste panoramiche, luoghi d’arte e degustazioni di prodotti tipici. Il “campo lungo” rappresenta il paesaggio naturale, il “primo piano” la dimensione storica e artistica, mentre il “particolare” illumina i capolavori pittorici e gli affreschi compresi tra il Trecento e il Seicento.
L’iniziativa, ideata per valorizzare il Fermano come destinazione turistica esperienziale, si apre a tutti: appassionati di storia, amanti del buon cibo, viaggiatori curiosi. Un’occasione per riscoprire la bellezza delle Marche con lo sguardo del cinema e il cuore del territorio.
📅 26 ottobre – 14 dicembre 2025 📍 Itinerari tra le colline del Fermano ℹ️ Info e prenotazioni: 335 6467464 | 0734 228601 | 366 1179322 🌐 www.cuochidifermo.o
ITINERARIO 2 “SULLE TRACCE DEI FARFENSI” RINVIATO AL 30 NOVEMBRE 2025
ITINERARIO 3 “PERCORSO DEL GIUBILEO ” DOMENICA 23 NOVEMBRE 2025
ITINERARIO 4 “TERRAZZE SUL TENNA” LUNEDI’ 8 DICEMBRE 2025
ITINERARIO 4 “BORGHI TRA LE VALLI” DOMENICA 14 DICEMBRE 2025
Alla Fattoria Sociale Montepacini di Fermo, si è svolta una nuova tappa del ciclo “Esperienze di Gusto”, un progetto promosso dall’Associazione Cuochi di Fermo APS con il patrocinio del Comune di Fermo. L’evento, intitolato “Viaggio nel Biodistretto Picenum Biologico Locale”, ha invitato i partecipanti a scoprire da vicino la realtà del Biodistretto Picenum, un modello virtuoso di collaborazione tra agricoltori, chef e comunità locali impegnati nella promozione di un’agricoltura sostenibile, inclusiva e profondamente legata alla terra.
Il viaggio tra miscuglio di Aleppo e prodotti biologici
Protagonisti della serata sono stati il miscuglio di Aleppo e i prodotti biologici del territorio, raccontati attraverso piatti che hanno esaltato la biodiversità e la genuinità delle materie prime locali. Gli Chef Aurelio Damiani e Stefano Iacovelli hanno firmato un menu che ha coniugato tradizione e innovazione, offrendo agli ospiti un percorso sensoriale che parla di equilibrio, rispetto e creatività in cucina.
Cibo che unisce: la forza della collaborazione
La cena è stata anche un momento di incontro e condivisione tra produttori, ristoratori e cittadini. La Fattoria Sociale Montepacini, da anni impegnata in progetti di accoglienza e inclusione, ha accolto l’iniziativa con entusiasmo, confermando come il cibo possa essere un linguaggio universale capace di unire persone, culture e valori.
Un ringraziamento speciale
L’Associazione Cuochi di Fermo desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento: gli chef protagonisti, il Biodistretto Picenum, la Fattoria Sociale Montepacini, Tipicamente Marchigiani, Carifermo e tutte le realtà che sostengono la crescita di un territorio sempre più consapevole e sostenibile.
“Viaggio nel Biodistretto Picenum” non è stata solo una cena, ma un’esperienza di formazione, cultura e amore per il territorio. Un passo in più nel cammino che l’Associazione Cuochi di Fermo porta avanti con passione: quello di valorizzare le eccellenze locali e promuovere una cucina etica, autentica e rispettosa dell’ambiente.
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Domenica 16 marzo 2025 si è svolto a Cingoli, nel cuore delle Marche, l’evento “Il cinghiale? Una grande opportunità”, organizzato dall’Associazione Cuochi della Provincia di Fermo APS in collaborazione con l’Istituto Alberghiero IPSEOA “G. Varnelli” e con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Cingoli.
Una giornata all’insegna della valorizzazione delle risorse del territorio, della cultura e del dialogo tra formazione e professione, dove il cinghiale è stato al centro della proposta gastronomica come simbolo di un nuovo approccio sostenibile e creativo alla cucina tradizionale.
Una giornata tra cultura e sapori
L’evento si è aperto con una visita guidata alla Sala degli Stemmi del Palazzo Comunale, dove i partecipanti hanno potuto ammirare la Madonna del Rosario del Lotto, accompagnati dalla narrazione del Dott. Simone Sgalla. L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’ospitalità dell’Amministrazione Comunale di Cingoli, rappresentata per l’occasione dall’Assessore alla Cultura Jacopo Colaccioni.
La visita è proseguita nel centro storico del “Balcone delle Marche”, offrendo ai presenti uno scorcio autentico della bellezza del territorio.
Pranzo e showcooking: il cinghiale da rivalutare
Il pranzo, tenutosi presso il Ristorante Didattico dell’Istituto Alberghiero Varnelli, ha messo in scena un menù interamente dedicato al cinghiale, preparato con maestria dagli chef dell’Associazione:
Nadia Pieroni
Sandro Sgariglia
Roberto Traini
Accompagnati da vini selezionati, i piatti hanno saputo coniugare tradizione, creatività e sostenibilità.
Interventi di valore e sinergie territoriali
Il momento di confronto ha visto la partecipazione di figure autorevoli del mondo enogastronomico e istituzionale. Hanno portato il loro contributo:
Il prof. Piergiorgio Angelini, esperto di cultura alimentare
L’esperto di enogastronomia Hermas Ercoli
Il Presidente di URCA Marche, Massimo Juliano
Il Presidente di Coldiretti Macerata, David Doninelli
Il Dirigente ASUR, Antonio Angelotti
La Dott.ssa Anna Menghi e il Dott. Pierpaolo Borroni in rappresentanza del Governo Regionale
Tutti interventi che hanno evidenziato l’importanza di promuovere una gestione sostenibile della fauna selvatica e di rilanciare, anche dal punto di vista culturale e gastronomico, un prodotto ricco di potenzialità come il cinghiale.
La scuola come laboratorio di futuro
Grande protagonista della giornata è stato l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, che ha curato l’accoglienza, il servizio di sala e il reportage fotografico. Sotto il coordinamento del prof. Bruno Spaccia e con la presenza della prof.ssa Serenella Santoni, in rappresentanza della Dirigente Anna Maria Marcantonelli, gli studenti hanno dimostrato eccellenti capacità tecniche, serietà e spirito di squadra, collaborando fianco a fianco con i professionisti dell’Associazione.
Un progetto che cresce: cucina, territorio e connessioni
Questo appuntamento conferma l’obiettivo dell’Associazione Cuochi della Provincia di Fermo: valorizzare la cucina marchigiana, promuovere la formazione, e creare connessioni reali tra cuochi, istituzioni, scuola e territorio.
L’evento di Cingoli non è che una tappa di un percorso più ampio, che punta a trasformare le criticità in risorse, la tradizione in innovazione e la cucina in un linguaggio universale capace di generare cultura, consapevolezza e crescita.
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